Comunicato stampa 6 giugno 2005
[COMUNICATO STAMPA]
MANCANO DUE SETTIMANE AL VEGFESTIVAL
INTRATTENIMENTO, BUON CIBO, CONFERENZE, ALL'INSEGNA
DELLO STILE DI VITA VEGAN!
INAUGURAZIONE 17 GIUGNO ORE 19 CON LA GIORNALISTA E VJ DI MTV PAOLA MAUGERI
Spettacoli, concerti, buona cucina, ma anche conferenze e informazione al VegFestival di Torino, giunto ormai alla sua terza edizione. La festa all'aperto dura tre giorni, dal mattino alle 10 alle due di notte allo Spazio 211 di via Cigna 211, Torino. Tre giorni per mostrare a tutti cosa significa vivere vegan, con mostre fotografiche, filmati, cartelloni illustrati, materiali informativi, e tante conferenze e presentazioni di libri.
Il tutto inframezzato da spettacoli, giochi, stand commerciali in cui fare shopping, concerti, a sottolineare la positività della scelta vegan; perché vivere vegan significa scegliere di non fare del male: agli animali, all'ambiente, ai popoli del Sud del mondo. Una inno alla vita, che fa star bene con se stessi e con gli altri.
Il VegFestival di quest'anno pone un particolare accento sull'aspetto ecologista: verrà presentato, per la prima volta in Italia, uno studio intitolato "Ecologia della nutrizione: Valutazione dell\x{2019}Impatto Ambientale di diverse tipologie di alimentazione". Il dott. Massimo Tettamanti, chimico, esperto di valutazione di impatto ambientale, sarà al festival il venerdì sera (ore 21.00), a presentare il suo ultimo libro, che illustra appunto questo studio con taglio divulgativo. Lo studio analizza l\x{2019}impatto ambientale di diverse diete (onnivora, vegetariana, vegan) e di diversi metodi di produzione alimentare (intensivo, biologico) utilizzando la metodologia denominata Life Cycle Assessment (LCA), che esamina tutto processo di produzione e consumo del cibo, dalla coltivazione allo smaltimento dei rifiuti."
"Negli ultimi anni sono stati pubblicati alcuni interessanti articoli sull'American Journal of Clinical Nutrition, dai quali risulta che le diete a base vegetale sono ambientalmente migliori delle diete a base carnea" afferma il dott. Tettamanti. "La diversità e la novità dello studio che ho effettuato assieme ad altri collaboratori, sta proprio nell'eseguire i calcoli su una dieta completa, cioè sulla quantità complessiva di cibo che una persona consuma mediamente in un anno, e non su singoli alimenti. Obiettivo di questa valutazione non è l'analisi delle situazioni estreme, ma l'individuazione dei cosiddetti 'punti critici' di impatto ambientale in modo da proporre il 'minimo' delle modifiche alimentari per ottenere il 'massimo' del beneficio."
Nelle serate successive verrà invece affrontato dapprima il tema etico (il sabato): un giornalista, un docente di etica sociale, un editore, affronteranno il tema della sofferenza degli animali, e dell'empatia verso di loro, per spiegare il perché un numero sempre più ampio di persone decide di non nutrirsi del prodotto della sofferenza e della morte di esseri senzienti così simili a noi.
L'ultima serata sarà dedicata agli aspetti salutistici dell'alimentazione vegan: la dottoressa Luciana Baroni, presidente di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, presenterà i contenuti del suo ultimo libro "Decidi di stare bene - la salute è una scelta, non un destino" e spiegherà come scegliere un'alimentazione a base vegetale sia una... assicurazione sulla vita, che ci permette di vivere a lungo in buona salute!
Dopo le conferenze, un concerto con gruppi emergenti del panorama pop-rock italiano chiuderà la serata, mentre il pomeriggio è dedicato a giochi, shopping, assaggi di ottimi spuntini vegan al bar, e, la domenica, il festival offre un divertentissimo spettacolo - per bambini e ragazzi - ma adatto anche agli adulti, che non mancheranno di divertirsi e commuoversi per le avventure del vitellino Lattuga, ideato da Fulvio Fiori. La mattina del sabato e della domenica, altre presentazioni: "bambini vegan" il sabato, col dottor Riccardo Trespidi, e "la gastronomia vegan" la domenica con lo chef Giuseppe Capano.
Pur essendo aperto già dalle 12.30 di venerdì, il VegFestival vedrà la sua inaugurazione ufficiale alle 19 dello stesso giorno, con un'ospite d'eccezione: la giornalista e VJ di MTV Paola Maugeri, vegan convinta e militante, che spiegherà al pubblico le ragioni della sua scelta.
Concludono gli organizzatori: "L'invito a tutti è quello di venire a 'curiosare' al festival: chi è già vegan o vegetariano per sentirsi 'a casa', chi 'ci sta facendo un pensierino' per trovare tanti spunti e buoni motivi, chi... non ci pensa per niente, per capire come sono questi 'strani vegan', così poco ascetici e tanto festaioli, cosa mangiano, cosa comprano, cosa pensano... e rendersi conto che quello che certi giornali hanno scritto negli ultimi giorni è frutto solo di ignoranza, disinformazione o mala fede. Altro che alieni o alienati, i vegan sono qui tra voi e vi offrono questa festa, l'ingresso è libero, veniteci a trovare!".
http://www.vegfestival.org - [email protected]
Comunicato stampa 20 maggio 2005
17-19 GIUGNO 2005
TERZA EDIZIONE DEL VEGFESTIVAL DI TORINO
INTRATTENIMENTO, BUON CIBO, CONFERENZE, ALL'INSEGNA
DELLO STILE DI VITA VEGAN!
INAUGURAZIONE 17 GIUGNO ORE 19 CON LA GIORNALISTA E VJ DI MTV PAOLA MAUGERI
Torna a Torino il VegFestival, nella sua terza edizione, sempre più ricco di eventi, ospiti e stand di prodotti 100% senza crudeltà: una festa all'aperto che dura tre giorni, dal mattino alle 10 alle due di notte e che mette in mostra il "vivere vegan", allo Spazio 211 di via Cigna 211, Torino.
Vivere vegan significa mangiare, ma anche lavarsi e vestirsi, usando prodotti vegetali, nulla che derivi dallo sfruttamento e uccisione di animali: niente carne, niente pesce, né latte, né uova o miele, ma una varietà infinita di prodotti vegetali sono la base dell'alimentazione vegan, una scelta che, oltre a essere rispettosa degli animali, lo è anche dell'ambiente, perché ha un'impronta ecologica molto minore della dieta oggi considerata "normale".
Per dimostrare che "vivere vegan si può - vivere vegan si deve!", ristorante e bar offrono ogni sorta di prelibatezze 100% vegetali, da agricoltura biologica: hot-dog vegetali, piadine dolci, torte salate, torte dolci, panini, vegburger, accompagnati da bibite varie, birra o vino si possono trovare a ogni ora del giorno e della sera al bancone bar. Non mancheranno gelati e cocktail prodotti con frutta esotica del commercio equo e solidale.
Il ristorante, aperto a pranzo e cena tutti e tre i giorni, consente, con prezzi accessibili a tutti, di gustare ottimi piatti della variegata cucina vegan, preparati dai cuochi del KilometroZero vegan-cafe' di Collegno (www.kilometrozero.org). Un pranzo a base di tabulé di quinoa seguito dall'affettato di seitan al bagnetto verde potrà attirare i più curiosi, a cena la moussaka (timballo di patate, melanzane e besciamella al ragù di seitan) soddisferà i palati più esigenti, e per rimanere sul... tradizionale-rivisitato, la panna cotta (ma vegetale!) ai mirtilli chiuderà in bellezza.
Ma il VegFestival non è solo cibo. E' anche cultura: lungo tutta la giornata si alternano presentazioni di libri sull'argomento, conferenze sui vari aspetti della scelta vegan - la salute, la scelta etica, l'impatto ambientale e sociale delle nostre scelte alimentari, la cucina -, incontri con ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo, mentre i numerosi stand informativi, con mostre, opuscoli e libri consentiranno a chi volesse "saperne di più" di approfondire l'argomento. Uno stand sarà allestito per la proiezione del cortometraggio "Flashes of flesh - suoni e immagini dello specismo umano", di Claudia Candido e Alex Arrigoni, presentato a Cinemabiente 2003 e attualmente in proiezione presso varie sale in Italia: una testimonianza dura e commovente, drammaticamente reale di cosa sono, oggi, allevamenti e macelli - a raccontare il motivo per cui un numero sempre più ampio di persone decide di non nutrirsi del prodotto di tanta sofferenza.
Il VegFestival è anche spettacolo: ogni sera alle 22.30 un concerto, a ingresso libero, ci farà scoprire band emergenti del panorama pop-rock italiano. Il venerdì sera suoneranno gli Zen Circus, una band punk-rok che a detta di molti "addetti ai lavori" sarà una delle band rivelazione di questo 2005. Il sabato ArteMoltoBuffa ci farà ascoltare il suo rock d'autore. La stampa di settore stravede per questo talentuoso ragazzo, ultimo erede di quella scuola rock veneta che da un po' di anni sta lasciando grandissimi pezzi nella musica indie italiana. La domenica sera ascolteremo i DiscoDrive, la nuova speranza della musica di Torino. La loro musica è stata definita in mille modi, punk-funk, punk-rockin-soul, ma c'è poco da cercare definizioni, molto meglio lasciarsi trascinare dalle linee oblique del basso di Andrea Pomini, e dal groove che questa band riesce a creare.
E infine il festival è relax e svago: tanti stand di prodotti vegan - dal cibo, ai cosmetici, all'abbigliamento, alle scarpe - per "fare shopping", uno stand di massaggi olistici per riposarsi tra un evento e l'altro, il mercatino dell'usato, il quiz a premi della domenica pomeriggio, le dimostrazioni pratiche di cucina pomeridiane... al VegFestival si può trascorrere tutta la giornata senza annoiarsi mai! Non mancherà lo spettacolo per bambini "Lattuga", di e con Fulvio Fiori, che racconterà la storia del vitellino Lattuga, con l'aggiunta di canzoni e filastrocche cantate dal vivo, e coinvolgimento dei ragazzi presenti nella drammatizzazione.
Farà bella mostra di sé una collezione di tavole di Dylan Dog: Dylan Dog, come il suo autore, è vegetariano e animalista. Per gentile concessione della casa editrice Bonelli, al VegFestival verranno messe in mostra le tavole più significative che illustrano la scelta di vita di rispetto e difesa degli animali di questo personaggio amato da tanti appassionati.
Pur essendo aperto già dalle 12.30 di venerdì, il VegFestival vedrà la sua inaugurazione ufficiale alle 19 dello stesso giorno, con un'ospite d'eccezione: la giornalista e VJ di MTV Paola Maugeri, vegan convinta e militante, che spiegherà al pubblico le ragioni della sua scelta.
Concludono gli organizzatori: "L'invito a tutti è quello di venire a 'curiosare' al festival: chi è già vegan o vegetariano per sentirsi 'a casa', chi 'ci sta facendo un pensierino' per trovare tanti spunti e buoni motivi, chi... non ci pensa per niente, per capire come sono questi 'strani vegan', così poco ascetici e tanto festaioli, cosa mangiano, cosa comprano, cosa pensano... e ascoltarsi qualche bel concerto. L'ingresso è libero, veniteci a trovare!".
http://www.vegfestival.org - [email protected]