VegFestival - Edizione 2006 torna alla home page

Comunicato Stampa del 9-06-2006

[COMUNICATO STAMPA]
MANCA SOLO UNA SETTIMANA ALL'INIZIO DELLA
QUARTA EDIZIONE DEL VEGFESTIVAL: UNA FESTA
ALL'INSEGNA DEL BUON CIBO, CON UN MENU VARIO
E APPETITOSO, IL LANCIO DELL'INIZIATIVA MENU VEGAN,
IL PROGETTO RISTOHSAWA PER UN FRANCHISING VEGANO
9 giugno 2006

Il VegFestival di Torino, alla sua quarta edizione, ogni anno più ricco e vario, ha come sempre lo scopo di mostrare e spiegare tutte le ragioni della scelta vegan, che bandisce sfruttamento e morte degli animali, per sostituirla col rispetto di ogni essere senziente, dell'ambiente e della nostra salute.

Ma questa grande festa all'aperto, oltre agli stand, alle mostre, alle conferenze e dibattiti che si svolgono lungo tutta la giornata, ai concerti e spettacoli serali, vuole anche e soprattutto mostrare che cos'è la cucina vegan, una cucina che porta in tavola sapori antichi, nuovi, occidentali, orientali, nostrani o esotici.

Così, l'area di "Spazio 211", in via Cigna 211 a Torino vedrà, dal 16 al 18 giugno, una grande varietà di appuntamenti con la buona cucina. Innanzitutto, il ristorante vegan, aperto dal venerdì alla domenica a pranzo e a cena, offre un ricco menu di piatti appetitosi, dal baba gannouj (crema di melanzane), farro al pesto, seitan alla pizzaiola del sabato a pranzo, alla serie di antipasti e al piatto unico della domenica a cena, coi suoi tofumini al verde, insalata russa con la maionese vegan preparata sul momento, le zucchine in carpione, lasagne al ragù di seitan, il flan di peperoni, l'insalata di verza e alghe arame, per finire con la torta di pere al profumo di cannella e la mousse di nocciole.

Il bar, aperto dal mattino fino a tarda notte, offre numerose bevande del commercio equo e solidale (il guaranito, i succhi tropicali di Soul Food), la birra e il vino biologici, e svariati panini 100% vegetali, come l'hot-veg, il veg-burger, o i panini al seitan e verdure, ma anche appetitosi dolci ogni giorno diversi.

Sempre in tema di "cibo" è l'iniziativa MenuVegan pubblicizzata al festival: essa consiste nel contattare i gestori dei singoli locali NON vegetariani per fare in modo che tutti i piatti gi� vegetariani e vegan che questi offrono nel loro menu siano contrassegnati da un apposito bollino nel menu e che sia sempre disponibile un pasto completo vegan, per i ristoranti, e, per i bar, una colazione completa e qualche panino 100% vegetale.

Al festival verrà distribuito un pieghevole coi risultati delle prime adesioni, pubblicate anche sul sito www.vegfestival.org: esso contiene l'elenco dei ristoranti NON "veg" che aderiscono all'iniziativa MenuVegan e i recapiti di ristoranti e gastronomie gi� completamente "veg" del Piemonte.

Ancora in tema di buon cibo, ma anche ristorazione e imprenditoria, l'appunatmento di sabato mattina alle 11.15 con Maurizio Berlinghieri, chef, creatore del Ristorante Ohsawa sul lago di Garda, della cucina vegan "GlisBer" e del progetto Ristohsawa. Maurizio Berlinghieri ci parlerà della cucina vegan, i suoi sapori, i suoi segreti, e del progetto imprenditoriale in franchising per diffonderla.

Fanno da corollario varie presentazioni e dibattiti dedicate al benessere, alla salute, alla corretta nutrizione: perchè l'alimentazione vegan non significa solo cibo "buono" ma contemporaneamete cibo "sano", senza grassi animali, senza colesterolo, un cibo dunque che previene le malattie degenerative oggi più temute. E così la dottoressa Luciana Baroni, presidente di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana ci illustra la VegPyramid, la piramide alimentare naturale per vivere a lungo e in forma, il dottor Proietti, medico pediatra, ci presenta il suo libro, appena pubblicato, "Figli vegetariani", un manuale pratico e completo rivolto a genitori ed educatori, ricco di preziose indicazioni basata su un'ampia esperienza e un solido senso pratico. E la domenica sera il dott. Iacopo Bertini, membro del gruppo SINU su "Nutrizione, Attivit� fisica e Sport", co-autore del libro "L'alimentazione per l'esercizio fisico e lo sport" ci presenta la sua conferenza "Vegetariani e sport, un binomio vincente" mentre la domenica mattina l'attenzione è di nuovo puntata sui bambini, con la conferenza "Alimentazione a base vegetale in gravidanza e nell'infanzia", tenuta dalla dott.ssa Luisa Mondo, medico, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, studiosa di alimentazione vegetariana, nonch� vegetariana da 25 anni e madre di tre bambini vegetariani.

Concludono i volontari del VegFestival: "Il nostro festival è prima di tutto un modo per farci conoscere da chi vegan non è, e quindi i primi che vogliamo invitare sono proprio le persone che di questo argomento ne sanno 'solo un poco' e vorrebbero saperne di più, o chi è curioso di provare la cucina vegan, o anche solo di farsi un giro tra gli stand. Ma il festival è anche per i vegetariani, i vegan, gli attivisti, che vogliano rilassarsi e mangiare tranquilli in una festa totalmente senza crudeltà, incontrare altre persone con cui scambiare idee, conoscere attivisti di altre nazioni".

http://www.vegfestival.org - [email protected] - cell. 3336705842


Comunicato Stampa del 4-06-2006

[COMUNICATO STAMPA] AL VEGFESTIVAL LA PRESENTAZIONE DELLA VEGPYRAMID,
LA PIRAMIDE ALIMENTARE NATURALE
ANNUNCIATA IN ANTEPRIMA LUNEDÍ 5 GIUGNO A "PORTA A PORTA"
4 giugno 2006

Il VegFestival di Torino, grande festa estiva all'aperto che mette in mostra il "vivere vegan", si occupa dei vari aspetti della scelta vegan: da quello culinario, a quello etico, a quello ecologista. Ma non manca l'attenzione per l'aspetto più strettamente legato alla nutrizione e alla salute, perchè la scelta vegan è anche una scelta di salute profonda.

È stato scelto il VegFestival di Torino per la sua importanza come evento dedicato allo stile di vita vegan, sia a livello nazionale che internazionale, per presentare il completamento di un lavoro portato avanti da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana durante l'ultimo anno: la VegPyramid, la Piramide Alimentare Naturale. VegPyramid rappresenta non solo una proposta di Linee Guida italiane per una corretta alimentazione vegetariana (linee guida che negli USA esistono già da tempo), ma uno strumento che può essere utilizzato da chiunque voglia adottare abitudini alimentari sane.

Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana è un'associazione che si prefigge di fornire ai professionisti della salute e alla popolazione generale informazioni corrette sulla nutrizione a base di cibi vegetali (plant-based nutrition) e sui suoi rapporti con la salute. La presidente, la dottoressa Luciana Baroni, medico, studiosa di nutrizione vegetariana e delle sue implicazioni sulla salute, autrice di numerosi articoli e pubblicazioni concernenti la salute, l'alimentazione e lo stile di vita, presenterà la VegPyramid nella conferenza serale di sabato 17 giugno al VegFestival, nonchè, in anteprima, in un dibattito sulle diete e scelte alimentari che andrà in onda lunedì 5 giugno sera nella trasmissione Porta a Porta.

Dichiara la dottoressa Baroni: "Sul sito vegpyramid.info, messo a disposizione per illustrare la VegPyramid, i visitatori possono scoprire come l'alimentazione e l'attività fisica siano importanti per restare in salute, e utilizzare le informazioni presenti sul sito per conoscere quali sono i cibi più sani e come organizzare al meglio il proprio menu. Grazie alla VegPyramid potranno scegliere in modo intelligente il tipo e la quantità dei cibi, trovare il giusto equilibrio tra il cibo e l'attività fisica, imparare come mangiare in abbondanza senza ingrassare e guadagnare in salute rispettando il proprio corpo."

Chi è interessato a scoprire dunque i vantaggi di un'alimentazione a base vegetale è invitato a visitare il VegFestival, sia seguendo le varie conferenze, sia approfondendo l'argomento allo stand informativo "La salute è vegan", a cura di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana. Chi è interessato agli altri aspetti troverà pane per i propri denti nelle altre numerose conferenze, o potrà visitare i suoi stand di prodotti 100% vegetali (una grande varietà di cibi e bevande, cosmetici, prodotti per l'igiene personale, scarpe, vestiti, accessori, cibo per animali, prodotti erboristici, libri) e informativi (mostre sui vari aspetti della scelta vegan), le dimostrazioni di cucina, gli spettacoli serali, ma soprattutto... gustare gli strepitosi piatti del ristorante e gli inarrivabili spuntini del bar!

La festa si svolge presso lo "Spazio 211" di via Cigna 211, Torino, dal 16 al 18 giugno, dalle 10 di mattina alle due di notte. È una festa per tutti i gusti e per tutte le età: sarà sempre attivo uno stand di "animazione bimbi" in cui i bambini saranno intrattenuti dai volontari con numerosi giochi, lettura di racconti e fiabe, creazione di disegni, e il sabato e la domenica pomeriggio alle 17.00 potranno gustare assieme la "VegMerenda"!

Non resta che visitare il sito per scoprire il programma completo:

http://www.vegfestival.org - [email protected] - cell. 3336705842


Comunicato Stampa del 30-05-2006

[COMUNICATO STAMPA]
ALLA QUARTA EDIZIONE DEL VEGFESTIVAL DI TORINO
OSPITE D'ONORE JULIA "BUTTERFLY" HILL PERSONAGGIO
DI SPICCO DEL MOVIMENTO AMBIENTALISTA INTERNAZIONALE

Quest'anno, ospite d'onore al VegFestival, sarà presente, sia all'inaugurazione (venerdì 16 alle ore 19), sia ospite all'ora dell'aperitivo di domenica (ore 18.30, domenica 18), una personalità di spicco del movimento ambientalista internazionale, Julia "Butterfly" Hill.

La vicenda che l'ha resa nota in tutto il mondo risale al 1997 ed è ancora oggi ricordata come uno dei più straordinari atti di difesa del patrimonio forestale mondiale. Il 10 dicembre 1997, infatti, Julia Hill, allora semplice ragazza di 23 anni, salì su Luna, una sequoia di 1000 anni nell'antica foresta di Headwaters in California, dichiarando che non ne sarebbe scesa fino a quando la compagnia che aveva deciso il suo abbattimento non si fosse ritirata da tale proposito. Julia in quel momento non aveva idea della solitudine che avrebbe dovuto affrontare ne' che i suoi piedi non avrebbero toccato il suolo per oltre due anni.

Julia scese dall'albero solo dopo aver vinto la sua battaglia, il 18 dicembre 1999. Oggi Julia Butterfly Hill è una donna di 32 anni ed è considerata uno dei personaggi più autorevoli nel panorama ambientalista internazionale. Conosciuta in tutto il mondo, Julia è costantemente impegnata non solo sul fronte dell'attivismo ambientalista ma, attraverso l'Associazione che ha fondato (Circle of Life), opera in difesa dei diritti umani, della giustizia sociale, delle comunità locali.

È notizia di questi giorni che Joan Baez, stella della musica folk americana, ha deciso di salvare dalla distruzione un parco urbano trasformato in orto collettivo da un gruppo di residenti, prendendo esempio proprio da Julia Hill: l'artista ha deciso di stabilirsi nel parco, e precisamente su un albero all'interno dello stesso, fino a quando non verrà annullato il progetto di urbanizzazione dell'area. E ad aiutarla c'è proprio Julia, che darà il cambio a Joan Baez durante l'occupazione di protesta. Almeno, fino a che non sarà ora di partire alla volta dell'Italia, per partecipare al VegFestival!

Julia Hill ha voluto essere presente al VegFestival di Torino per portare la sua testimonianza di attivista vegan. Dichiara: "Io sono una vegan felice! Sono felice perchè è una scelta non dettata da sentimenti di condanna, giudizio o protesta; amo profondamente il fatto di essere vegan: in questo modo aiuto a fermare le sofferenze degli animali, a fermare la deforestazione, a fermare la sottrazione di zone incontaminate per far posto ai pascoli, risparmio energia e acqua, rispetto il mio corpo e lo mantengo in salute. C'è un incredibile mole di informazioni che provano che la dipendenza dagli animali e dai prodotti animali porta al cancro, a disturbi cardiaci, alla deforestazione, all'inquinamento dell'acqua e dell'aria, all'estrazione di preziose risorse e a tante pratiche orrende."

Tutti sono dunque invitati a venire a conoscere Julia, e tutti gli altri ospiti del VegFestival, italiani e stranieri, presso lo "Spazio 211" di via Cigna 211, Torino, dal 16 al 18 giugno. La grande festa estiva è aperta dalle 10 di mattina alle due di notte e accoglierà un pubblico sempre più numeroso, con i suoi stand di prodotti 100% vegetali (una grande varietà di cibi e bevande, cosmetici, prodotti per l'igiene personale, scarpe, vestiti, accessori, cibo per animali, prodotti erboristici, libri) e informativi (mostre sui vari aspetti della scelta vegan), le tante conferenze e dibattiti, le dimostrazioni di cucina, gli spettacoli, e soprattutto il bar coi suoi appetitosi spuntini vegan e biologici e il ristorante - altrettanto vegan e altrettanto biologico! - che sfornerà ogni giorno centinaia di coperti con un menu diverso a ogni pasto.

http://www.vegfestival.org - [email protected] - cell. 3336705842

Note:
- intervista a Julia "Butterfly" Hill sul sito del VegFestival
- programma completo dell'evento sul sito


Comunicato Stampa del 22-05-2006

[COMUNICATO STAMPA]
22 MAGGIO 2006

VEGANS DO IT BETTER: QUEST'ANNO IL VEGFESTIVAL DI TORINO
È ANCHE UN PO' PROVOCATORIO... O PROVOCANTE!

Il VegFestival di Torino, grande festa all'aperto di inizio estate, è giunto alla sua quarta edizione, e, come ogni anno, vuole mostrare cosa significhi "vivere vegan", con tanti stand, informativi e commerciali, conferenze, spettacoli e concerti e soprattutto i gustosissimi spuntini, pranzi e cene 100% vegetali.

Quest'anno però allo stand dei libri e gadget saranno disponibili anche "gadget" particolarmente utili ed interessanti: i preservativi vegan, perchè se è vero che "i vegani lo fanno meglio", è anche bello poter scegliere preservativi "senza crudeltà"!

"Infatti" spiegano gli organizzatori "solitamente per realizzare i preservativi si utilizza la caseina, una proteina del latte. E il latte non è un alimento vegan, perchè per produrlo la mucca deve partorire un vitello l'anno, che viene poi macellato". Così, oltre alla nuova maglietta, che certamente andrà a ruba, con lo slogan "Vegans do it better", al festival si potranno trovare anche i preservativi approvati dalla Vegan Society inglese, senza caseina, in tre varietà diverse.

Ma davvero "i vegani lo fanno meglio"? Così sembra pensarla anche Pamela Anderson, testimonial dell'alimentazione a base vegetale negli USA, che proprio in occasione della "giornata nazionale dell'orgasmo" celebrata negli Stati Uniti domenica 14 maggio, ha ribadito che verdure, ortaggi e frutta sono un valido aiuto alla vita sessuale. Infatti grassi contenuti nella carne e in altri alimenti animali come latte, latticini e uova, ostruiscono le arterie, non solo quelle del cuore ma anche quelle degli altri organi.

Provocazioni a parte, il VegFestival quest'anno offre un programma molto fitto e interessante: ospiti dagli Stati Uniti, dal Regno Unito, dall'Africa, dalla Germania, oltre ai tanti ospiti italiani, daranno al pubblico uno "spaccato di vita vegan" - come, perchè, dove, quando, così tante persone, in tutto il mondo scelgono una vita "senza crudeltà" verso gli animali e rispettosa dell'ambiente e delle persone.

Il festival si tiene anche quest'anno, presso lo "Spazio 211" di via Cigna 211, Torino, dal 16 al 18 giugno, dalle 10 di mattina alle due di notte, con inaugurazione ufficiale alle 19 di venerdì 16 giugno.

Sul sito si può trovare l'elenco completo degli stand di prodotti presenti al festival, di quelli informativi, e il programma completo della tre giorni vegan, gestita interamente da volontari: l'evento è non-profit, e serve a diffondere informazioni sullo stile di vita vegan, e alla sua organizzazione e realizzazione partecipano decine di volontari da tutta Italia, dalla Sicilia alla Val d'Aosta!

Concludono i volontari: "Il nostro festival è prima di tutto un modo per farci conoscere da chi vegan non è, e quindi i primi che vogliamo invitare sono proprio le persone che di questo argomento ne sanno 'solo un poco' e vorrebbero saperne di più, o chi è curioso di provare la cucina vegan, o anche solo di farsi un giro tra gli stand. Ma il festival è anche per i vegetariani, i vegan, gli attivisti, che vogliano rilassarsi e mangiare tranquilli in una festa totalmente senza crudeltà, incontrare altre persone con cui scambiare idee, conoscere attivisti di altre nazioni".

http://www.vegfestival.org - [email protected] - cell. 3336705842


Comunicato Stampa del 31-03-2006

[COMUNICATO STAMPA]
16-18 GIUGNO 2006
QUARTA EDIZIONE DEL VEGFESTIVAL DI TORINO
FESTA VEGAN ALL'APERTO RICCA DI EVENTI, DIBATTITI, STAND,
SPETTACOLI E TANTE DELIZIE VEGAN PER BUONGUSTAI!
INAUGURAZIONE 16 GIUGNO ORE 19 CON LA FAMOSA ATTIVISTA AMERICANA
JULIA BUTTERFLY HILL, AUTRICE DE "LA RAGAZZA SULL'ALBERO"

Il VegFestival di Torino, nella sua quarta edizione diventa internazionale: ospiti dagli Stati Uniti, dal Regno Unito, dall'Africa, dalla Germania, oltre ai tanti ospiti italiani, daranno al pubblico uno " spaccato di vita vegan" - come, perch�, dove, quando, così tante persone, in tutto il mondo scelgono una vita "senza crudeltà" verso gli animali e rispettosa dell'ambiente e delle persone.

Ancora una volta, presso lo "Spazio 211" di via Cigna 211, Torino, dal 16 al 18 giugno, dalle 10 di mattina alle due di notte questa grande festa all'aperto accoglierà un pubblico sempre più numeroso, con i suoi stand di prodotti 100% vegetali (una grande varietà di cibi e bevande, cosmetici, prodotti per l'igiene personale, scarpe, vestiti, accessori, cibo per animali, prodotti erboristici, libri) e informativi (mostre sui vari aspetti della scelta vegan), le tante conferenze e dibattiti, le dimostrazioni di cucina, lo stand di animazione e giochi per bambini, gli spettacoli, e soprattutto il bar coi suoi appetitosi spuntini vegan e biologici e il ristorante - altrettanto vegan e altrettanto biologico! - che sfornerà ogni giorno centinaia di coperti con un menu diverso a ogni pasto.

L'inaugurazione ufficiale, alle 19 di venerdì 16 giugno, vedrà un'ospite d'eccezione: Julia Butterfly Hill, nota in tutto il mondo per aver vissuto su una antica sequoia californiana chiamata Luna, all'altezza di 70 metri, dal dicembre 1997 al dicembre 1999, per impedire che venisse abbattuta assieme ad altri alberi della stessa area. Julia ha vinto, ha raccontato la sua storia in un libro, "La ragazza sull'albero" e ha fondato "The Circle of Life Foundation", che riunisce molte associazioni ambientaliste. Ma Julia non è solo ambientalista, è anche vegan, perchè chi rispetta e ama la Natura non può essere complice della sua distruzione causata dall'enorme impatto ambientale degli allevamenti intensivi ed estensivi, e chi è così sensibile da voler proteggere un albero non può certo rimanere indifferente di fronte alla tortura e alla morte di esseri senzienti come noi - gli animali d'allevamento. Per questo Julia ha voluto essere al VegFestival, per portare la sua testimonianza.

Tante sono le tematiche toccate dalle numerose conferenze: la scelta etica di non crudeltà verso gli animali, la scelta di pesare meno sull'ambiente e sul sud del mondo, la salute nostra e dei nostri figli, la cucina e la ristorazione vegan, presentazioni di libri, la scelta vegetariana e vegan degli sportivi, le esperienze di attivisti vegan di altre nazioni. Ma il VegFestival è anche spettacolo: ogni sera alle 23.00 spettacoli di danza e concerti per tutti i gusti, faranno trascorrere la serata in pieno relax e divertimento, ascoltando buona musica e ballando.

Concludono gli organizzatori: "Il nostro festival è prima di tutto un modo per farci conoscere da chi vegan non è, e quindi i primi che vogliamo invitare sono proprio le persone che di questo argomento ne sanno 'solo un poco' e vorrebbero saperne di più, o chi è curioso di provare la cucina vegan, o anche solo di farsi un giro tra gli stand. Ma il festival è anche per i vegetariani, i vegan, gli attivisti, che vogliano rilassarsi e mangiare tranquilli in una festa totalmente senza crudeltà, incontrare altre persone con cui scambiare idee, conoscere attivisti di altre nazioni".

http://www.vegfestival.org - [email protected] - cell. 3336705842

Note:
- In allegato la locandina a colori del VegFestival.
- Il programma completo del festival sarà reso disponibile al pi� presto sul sito, attualmente in costruzione per la quarta edizione.